Barga per il Serenissimo Granduca di Toscana l'anno 1656".


NOTE

  1. Le vie interne sono piuttosto irregolari e costruite a laberinto, talché in alcuni punti si trovano delle svolte che fanno credere chiuso il passaggio. Quivi i castellani degli antichi tempi con pochi soldati potevano battere e arrestare la marcia del nemico.

  2. Vedi il Duomo di Barga del Canonico Pietro Magri.

  3. L'Archeologo ministeriale Cav. Rivoire che con me il 25 Luglio 1900 visitò questo tempio lo chiamò "maestoso".

  4. La facciata era di circa Braccia 24 come si vede dal ritaglio interno.

  5. Si dice appartenente alla Chiesa di Loppia e trasportato in questa di Barga l'anno 1390

  6. .Vedi, Descrizione del Pulpito del Canonico Pietro MagriLa porta di levante nel 1352 dopo quattro mesi di assedio, nell'ottobre di quell'anno fu da Messer Francesco Castracani presa e bruciata, e sarebbe entrato in Barga, se i Fiorentini guidati da Ramondo Lupo da Parma non fossero giunti in tempo a soccorrerla con 600 barbute e 6000 masnadieri. Costoro arrivati al Borgo a Mozzano, trovarono il Castracani con 300 Cavalieri e 1500 fanti ; quivi si combatté. Il Castracani fu disfatto ; ed i fiorentini andarono vittoriosi a Barga disfacendo i Battifolli, e la tornarono in loro potestà. (Cronaca Pisana)

  7. Statuto di Barga 1 b. III. Rubrica 33.

  8. Stampate in Firenze nel 1772.

  9. E. Moise Stor. Tosc. Anno 1587.

  10. Archivio Comune di Barga libro memorie.

  11. Il contratto fu fatto in Lucca e rogato dal Notaio Nicolao Cristofani nello studio di Ottavio Sardini Vicario Generale del Vescovo di Lucca Monsignore Genesio Calco.

  12. Archivio Comune di Barga Filza N. 15 Reg. XXXIII pag. 219.

  13. La retta delle Educande è di Lire 300 annue ;  e per essere ammesse occorrono i seguenti documenti. 1 . Istanza del Padre o di chi ne fa le veci in carta da L. 1,20. - 2 . Certificato di nascita in carta da cent. 60. - 3 . idem di sana costituzione idem cent. 60. - 4 . idem di vaccinazione idem cent. 60.

  14. Archivio Comune di Barga Filza N. 39 del 1804 pag. 600.

  15. Nel 1856 il 18 aprile fu aperto in Barga un Ginnasio coi seguenti Professori : Conti Canonico Pietro, Casani Vincenzo, Cardosi Bartolini Canonico Francesco, Marcucci Don Massimiliano, Ciarpi Baccio che fu sostituito dagli insegnanti Poli Angelo e Groppi Pietro. Fu soppresso nel 1868 per estendere nelle campagne l'insegnamento elementare.

  16. Nacque il 22 Novembre 1820. Morì il 17 Novembre 1882.

  17. Intorno al Cognome di Pacchi non ho trovato nulla, ma nello stemma gentilizio Tallinucci, è anche quello di Monsignore Pacchi che vedesi nella Chiavarda della Porta di casa al N. 1 della Piazzetta Tallinucci.

  18. Non si conosce l'epoca.

  19. Le suddette filande sono diminuite per mancanza dei Bozzoli causata dalla mortalità dei Bachi da seta . i trattori dovendoli provvedere a caro prezzo in lontani paesi hanno chiuso i loro filatoj. Molti coloni hanno disvelto dai loro campi il Gelso. Sicché può dirsi disperso e distrutto in gran parte questo ramo di ricchezza portando un incalcolabile danno ai coloni e ai padronati.   

Certificato del Comune di Barga del 7 Maggio 1795.

  1. Giulio Tallinucci figlio di Francesco si staccò dalla famiglia e formò un ramo a se. Acquistò la casa Angeli  nella Piazza dell'Aiaccia, l'assegnò al figlio Giuseppe che sposò Francesca del fu Pietro Gherardi di Filecchio. Morta Francesca senza prole sposò Giovanna di Martino Moni di Gallicano vedova di certo Angeli di Valico, da costei ebbe un figlio che chiamò Giulio il quale sposò Santina Bicci di Lamporecchio ed ebbe tre figli Albina, Egle e Roberto. Quest'ultimo morì l'11 Maggio 1849 nella difesa di Livorno combattendo contro gli Austriaci. Egle, che fu mia moglie, morì nel 1863. Nessuno ebbe figli supestriti. Il patrimonio di questa famiglia venne diviso fra sette eredi che Albina nominò con suo testamento del 1875.

  2. Deliberazione del Consiglio di Barga Filza 12 Reg. XXIV.







LE PORTE DI BARGA


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