Di questa famiglia rammenteremo Fra Pier Grisologo Orlandi minore osservante, Predicatore zelante ed eloquente.

Sostenne con molta riputazione ed esemplare osservanza la carica di Direttore dei minori osservanti del Convento di S.Francesco di Barga ; scrisse nel 1791 la vita del Beato Michele Turignoli da Barga.

Nel 1810 soppresso il suddetto Convento di S.Francesco, passò in altri conventi della Toscana, ma non so dove.

Questa famiglia si spense in linea maschile nella persona del Dott. Antonio fu Paolino Orlandi che fu Medico Chirurgo per molti anni nel Comune di Barga, ove meritò dai suoi concittadini stima ed onore, e la di lui morte avvenuta il 12 Aprile 1843 di anni 50, fu compianta da tutti.

Fu sepolto nella Chiesa di S.Bernardino in Nebbiana per cura dei suoi eredi.


CASA BARGHIGIANI

Via del Pretorio N. 8

Nel 1808 dal libro delle Case dell'Estimo di Barga risulta che questa casa ed altre site nel quartiere di Mancianella appartenevano a Giuseppe Barghigiani fu Matteo, ultimo supestite di questa famiglia.

Nel 1603 si trova che altra casa Barghigiani era situata nel quartiere di Borgo (23). Il pozzo ch'era nel Chiostro della casa Pieracchi, oggi Salvi, apparteneva alla famiglia Barghigiani e fu acquistata dal conte Antonio Pieracchi unitamente al Chiostro nel 1774.

Nella porta di questa casa si vede lo stemma gentilizio simile a quello del Comune di Barga, colla sola differenza che invece dell'albero con la vela, è nella barca una quercie circondata da cinque stelle.

Si vuole che verso l'anno 1310 quivi nascesse Bolognino il Barghesano, e che poi coll'andar del tempo questa famiglia cambiasse cognome in Barghigiani.


SPEDALE DI S. LUCIA

Via del Pretorio N. 5

Al N. 5 di questa strada troviamo la casa di Tommaso Nardini che in antico apparteneva allo Spedale di S. Lucia di Barga come risulta dall'Estimo del 1647 ove sono descritti i beni che questo ricco Spedale possedeva.

La soppressione di questo  Spedale  avvenne sotto Pietro Leopoldo e Ferdinando III°, assegno allo Spedale di Pisa tutte le rendite, entrate e possessi appartenenti a questo Spedale ed a quello di S. Croce come vedremo.

Nella facciata di questo Ospizio era dipinta l'immagine di S. Lucia  che fu imbiancata dal suddetto Nardini nell'anno 1891 avendola ritenuta di nessuna importanza.

Nell'interno della facciata che prospetta sulla strada, vi sono due Pilette murate di pietra, che si credono una per l'acqua benedetta e l'altra per lavacro.

Nel pianterreno presso il muro interno a ponente che divide le stanze dal rimanente di questo fabbricato, eravi una pietra grande con iscrizione che sembra coprisse qualche sepolcro come accerta il Nardini di averla veduta e maneggiata. Fu spezzata  e  murata.  La tettoia  aveva  una  gronda  di  metri  1,17  e  fu  tagliata  nell'anno 1891.


CASA GIANNOTTI

Via del Pretorio N. 2

Rivolgendosi sulla sinistra si trova il Palazzo degli eredi Giannotti che fu di proprietà del Governo Fiorentino.

Sopra la porta di questo Palazzo è una pietra nella quale si legge la seguente iscrizione.  Res. Ate. Dei. Cap. Orazio di Alfon. Cecchi. nob. cit. Fior. Gove. del. Ban. di Bar. P. il Ser. Gra. Duca. Tos. L. 1656.

Si spiegherebbe così : "Restaurato a tempo del Capitano Orazio di Alfonso Cecchi nobile cittadino fiorentino Governatore della Bandita di

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