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CASA CARRARA Quivi di fronte alla casa Galgani, era la casa Carrara : vedesi nel muro del Convento di S. Elisabetta in pietra di marmo lo stemma gentilizio di questa antica famiglia, ivi lasciato come si crede, per memoria. Questa casa fu venduta con gli annessi orti alle monache di S. Elisabetta dal Dott. Antonio del fu Carlo Carrara il quale andò ad abitare nella sua Villa Dei Colli. Nel 1830 il Dott. Camillo Carrara ridusse questa villa a Palazzo come si vede oggi, servendosi nel muramento del pietrame rilevato dalle fortificazioni di Barga. Fabbricò pure con questo materiale l'annessa osteria. CASA TALLINUCCI Via del Pretorio N. 12 In questo antico e vasto Palazzo nacque e morì Pietro Tallinucci (detto il Pacchi), Medico Chirurgo che si distinse per numerosissime e difficili operazioni chirurgiche (17). Lavorò indefessamente per la emancipazione d'Italia dallo straniero. Seguì Garibaldi nelle guerre dell'Italico risorgimento, come soldato e come medico militare. Fu caritatevole, e prima che si fondasse lo Spedale di S.Francesco, (1849) del quale fu il promotore, teneva in Barga a sue spese un locale per gli ammalati. Il popolo di Barga nel 1884 gli innalzò un monumento sul Piazzale fuori di Porta Reale in riconoscenza dei servigi prestati per l'umanità. Il nome di Pacchi, per quanto si racconta pare che gli pervenisse per eredità ricevuta da Monsignore Domenico Pacchi (18). La famiglia Tallinucci proveniva da Lucca, la qual città nel 1314 fu presa e saccheggiata da Uguccione della Faggiola avendo a Capitano delle sue truppe Castruccio (Ghibellino). In questo tempo molte famiglie Lucchesi furono esigliate fra le quali questa dei Tallinucci che si teneva pei Guelfi. Venuta a Barga (19) vi portò l'arte ricchissima della seta, propagandola fra le famiglie di questa Terra, le quali si dettero a coltivare il Gelso ed i Bachi da seta, al seguito di che ne vennero molti filatoi e verso la fine del secolo XVIII° esistevano in Barga N. 10 Filande da Seta, che davano alle donne del paese lavoro per 5 mesi all'anno, ed ai fabbricanti del paese un guadagno non indifferente lavorandosi per 4000 Scudi di Seta all'anno. Le Filande in essere erano le seguenti. Tallinucci, Pieracchi, Monache di S.Domenico, Mordini, Bertacchi, Conti, Corazza, Carlini, Carrara, Gherardi e Niccoli. Nel 1850 erano ridotte in Barga alle seguenti. Bertacchi Francesco, Mordini Cav. Giuseppe, Carrara Camillo, Niccoli Cosimo, Gherardi Gherardo e Giannotti Giuseppe. Pucci Giovanni. Alle Fornaci quelle di Daprato Paolo, Cheloni Francesco e Verzani Don Pietro. Al Ponte all'Ania quella di Fontana Michele. Al presente non abbiamo in Barga che la Filanda di Federigo Cola (già Carrara). Al Ponte all'Ania quella di Arrighi Luigi (20). La famiglia Tallinucci si spense in linea maschile colla morte del Sig. Dott. Luigi Tallinucci lasciando l'unica sorella Annita. Aggiungerò adesso che la famiglia Tallinucci godette di tutti gli onori, e cariche della Comunità di Barga solite conferirsi alle principali famiglie del paese (21). Altre cariche ed onorificenze tanto civili che militari vennero dai Granduchi di Toscana a questa famiglia conferite (22). CASA ORLANDI Via del Pretorio N. 21 |