to di marmo, con apertura o cancello per ciascuna navata sull'idea di alcune Basiliche e antiche Chiese del cristianesimo.

Ha nel suo ingresso l'atrio come le Basiliche di Roma dal quale partano le tre navate che indicano agli artisti che di qui incomincia la fabbrica della Chiesa.

Questo tempio fu edificato nel secolo XI° sopra ad una antica chiesa (3) come lo dimostra anche la costruzione di una parte della sua facciata che guarda il Nord, in cui tutt'oggi si conosce la porta principale murata nel 1720 (4)

l'ingrandimento fu fatto ai due lati o fianchi dell'abbattuta chiesa.

A Sud Est fu fatto l'ingresso che mette nell'atrio ; ed a Nord Est il coro e l'altare maggiore con due altari laterali ove poi in tempo pių recente furono fatte le due cappelle che attualmente si vedono.


Nel 1784 l'archeologo Francesco Bertacchi tolse l'Agape che stava sopra la porta dell'antica chiesa e la collocō nel chiostro degli avelli con la seguente iscrizione.

D.O.M.

Anaglypha. quae. Viator. Aspicis.

Veteris. huius. templi. Portae.

Septentrional. Plag. respicientis.

Olim. epistylium.

ne. hoc. antiquitatis. insigne. monum.

tempus. Edax. consumeret.

Franciscus. Bertacchius.

Eiusdem. templi. aedilis.

in. hunc. locum.

  1. S.

transferenda. curavit.

  1. S. P. CIOIOCCLXXXIV

Fra gli oggetti di maggior pregio, oltre il Battistero di marmo bianco di figura esagona in forma di una gran vasca ; (5) merita di esser citato il pulpito parimente di marmo di ammirabile scultura del secolo XIII°, sorretto da colonne che hanno per base de' Leoni ed altri animali, sull'idea dei pulpiti di Siena e di Pisa (6).

Vi č un bellissimo Ciborio di Terra della Robbia ad uso degli olii Santi ed una Vergine in atto di adorare il Bambino Gesų.

Nello stesso Duomo esiste la statua colossale di S.Cristofano patrono del paese opera mediovale con faccia a Tipo Longobardo assai curiosa.

Il Campanile di questa chiesa nel 1771 fu diroccato da fulmini, e quindi nel 1773 restaurato dall'aschitetto Cristofano Angiolini dietro perizia dell'Ing. Bombicci.

Vi sono tre grosse campane che rendono un suono molto bene accordato e armonioso.


ARRINGO


D'avanti al Duomo, vi č un vasto piazzale detto l'Arringo circondato da forti mura, ed in antico vi erano due porte a guisa di fortezza (7).

Quivi anticamente sotto una Quercie, e poi in una Sala si radunava il Consiglio.

Vi era una pena speciale per chi ardisse travolgere le sue porte ed era la pena del capo (8).

Di qui si scorge un immenso tratto di paese, che il forestiero non si stanca di rimirare ; tanto č svariato e incantevole.

Di qui si vedono molti villaggi e paesi tanto del Barghigiano che del lucchese e garfagnino come - Catagnana, Sommocolonia, Albiano, S.Quirico, Castelvecchio, Fiattone, Palleroso, Perpoli, Campo, Cascio, Montaltissimo, Eglio, Sassi, Molazzana, Calomini, S.Tommaso, Brucciano, Vergemoli, Forno Volasco, Trassilico, S.Pellegrinetto, Verni, Gallicano, Bolognana, Cardoso, Turritecava, S.Romano, Motroni, Giuviano, La Rocca, Bargilio, Lugliano ecc. A tergo, sono Giunceto, Tiglio, e Coreglia.

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