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14 Viva 'l caro Fernando ! e sopra i flumini Del tortuoso Serchio, e placid'Arno Splenda, ve gl'Avi a quei Real cacumini, Alto il locarno. Riedi, diletto Padre, e mai più offendati Di scellerate Erinni, arme, o la face : Manda Nemesi 'l Ciel, perché difendasi L'amata pace. Flora T'attende : i fidi Tuoi Ti bramano : Cieca Democrazia frema in catene : L'ipocrita, e 'l fellon, ch'a ingiurie tramano ; Paghin le pene. E le squadre,che 'l monte,e 'l pian circondano, Con imponente voce alta, e giuliva ; Al nome di Fernando ogn'or rispondano : Evviva ! Evviva ! 15 ALLUSIVO ALL'ALBERO DELLA SUDDETTA LIBERTA' FRANCESE S O N E T T O Planta, ch'agli urti opposta, alti, e possenti Di mossa fiera aquilonar tempesta, Tenti adugger con l'ombra i fior nascenti, E sì ti mostri ad altrui danno infesta. Deh ! men superba i tuoi progressi arresta : Austro ti scuote, e vuol, ch'il corso allenti, Il potente Aquilon ti schianta, e pesta, Né 'l deciso tuo fato ancor paventi ? Già si scorgon tue glorie in mare assorte : Ah, pianta rea troppo orgogliosa, e ardita, Or le sciagure tue fann'eco al forte ! Ad udir tal riflesso il Ciel t'invita : Da più legni, più volte uscì la morte : D'un legno, una sol volta uscì la vita. Del Sacerdote Anton'Gaetano Menghessi Abate di S.Piero in Campo di Barga |
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