30
Jun

Verso “Rifiuti Zero” - incontro Venerdì 4 luglio - Lucca

Riceviamo dagli amici di Ambiente Futuro questo invito per l’incontro del prossimo venerdì.

VENERDI’ 4 LUGLIO 2008 ORE 17,30/23,00
PRESSO LA PALESTRINA DI VIA URBICIANI - S.CONCORDIO

INCONTRO DI APPROFONDIMENTO SUL MOVIMENTO “VERSO RIFIUTI ZERO”
ORGANIZZATO DA AMBIENTE E FUTURO

Ad un anno circa dalla nascita del Movimento Lucchese per Rifiuti Zero vogliamo approfondire insieme:
le novità intercorse in questo periodo nella gestione dei rifiuti nel nostro territorio,
le prospettive e le iniziative future da intraprendere a partire dal prossimo autunno.
L’incontro dovrà servire anche a fare il punto sullo stato delle vertenze locali (Inceneritore Lucart, bricchettaggio di Gallicano, inceneritori di Castelnuovo e Pietrasanta) e sulla nuova realtà di coordinamento interprovinciale nata di recente dall’incontro dei comitati di Massa-Carrara, Lucca, Pisa e Livorno.

PROGRAMMA DELL’INCONTRO:

Ore 17,30 Le novità nella gestione dei rifiuti nel nostro territorio, la nuova ATO della Costa Toscana e il piano di ATO per la gestione dei rifiuti in via di discussione (il Piano ATO è consultabile sul sito http://www.rifiutizero.org/ );

Ore 19,30 Cena di auto-finanziamento delle attività di Ambiente e Futuro;

Ore 21,00 Il punto sulle vertenze locali e le possibili iniziative future.

Tutti i comitati e le realtà locali, le associazioni ed i cittadini interessati sono invitati a partecipare.

AMBIENTE E FUTURO

29
Jun

Esempi virtuali

La rete, o meglio Internet, è entrata a far parte della nostra vita quotidiana ed influenza i nostri stili di vita, il nostro lavoro, i rapporti con gli altri.

Gli interessi commerciali e politici, non hanno tardato a vedere in internet uno strumento di propaganda e di imposizione di bisogni, guardando a questa immensa rete di terminali collegati tra loro con il solito interesse che si guardava al tubo catodico a metà del secolo scorso. Fortunatamente il progetto di monopolio del mezzo internet non è riuscito ancora: la natura stessa del mezzo lo rende non solo fruibile dal singolo utente, ma anche modificabile nei contenuti e nella forma, e le nuove tendenza sull’uso creativo della rete non nascono da potenti multinazionali, ma da gruppi di utenti più o meno piccoli, dalle nazionalità e dalle culture spesso diverse ma uniti da obiettivi ed interessi comuni.

Questa enorme popolazione, non solo conosce i “margini” della rete, ma ne fa parte e ne esplora con curiosità e creatività i limiti e le potenzialità: gli abitanti delle periferie di internet si chiamano in maniera diversa (blogger, hacker, designer, developer, ecc.) indagano limiti paralleli e sovrapposti, ma permettano lo sviluppo di un mezzo che non è, (almeno per il momento), ancora in mano ad un potere di monopolio, ma indirizzato, influenzato e fruito dalla comunità.

Trovo che la descrizione  che ho fatto di Internet (necessariamente sommaria), ha delle similitudini con alcuni contenuti nati dai dibattiti fatti all’interno delle Manifestazione MARGINI2008:

• riscoprire i margini territoriali come modello sociale

• riscoprire i valori di diversità e cultura locale

• riscoprire valori e stili di vita non necessariamente controllati da macropoteri, ma dalle esigenze stesse della comunità

•riqualificare il ruolo del singolo cittadino (od utente) a non semplice fruitore passivo delle leggi, ma ad elemento attivo nell’individuazione di esigenze e bisogni da soddisfare

Concludendo, mi piace pensare ad Internet non come ad uno strumento globalizzante, ma ad un incredibile mezzo di comunicazione che ancora oggi rifugge al concetto di massificazione, e che può essere un banco di prova virtuale per nuovi modelli sociali che individuino nel singolo e nella sua libertà di espressione, i valori fondamentali per l’evoluzione della comunità e per la gestione del territorio, sia esso digitale o reale.

Stefano Giovacchini