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Dodicesimo concorso internazionale di composizione e arrangiamento per orchestra Jazz.
Agosto 1999
 

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16 - 17 Luglio, Piazza Angelio, Barga - 21,15
BargaJazz '99 Sez. ''D''
Esibizione e premiazione dei gruppi di giovani jazzisti selezionati

16 luglio

ATA Trio
Alberto Tacchini piano
Alberto Malnati contrabbasso
Toni Boselli batteria

Susanna Stivali Quintet
Susanna Stivali voce
Emanuele Basettini chitarra
Luca Mannutza batteria
Marco Loddo contrabbasso
Maurizio Matera batteria

Jazz Art Septet
Ivano Borgazzi piano
Luca Garlaschelli contrabbasso
Massimo Manzi batteria
Pierluigi Alessandrini sax alto e baritono
Claudio Morenghi sax tenore e soprano
Carlo Gelmini trombone e tromba bassa
Fabrizio Bosso tromba e flicorno

 

17 luglio

Pangea
Beppe Plaitano sax tenore
Antonio Loffredo chitarra
Domenico Andria basso
Felice Marino batteria

Three Views
Luigi Ranghino piano
Claudio Saveriano batteria
Stefano Profeta contrabbasso

Lil Darling Hot Club
Liliana Di Marco voce
Roberto Andriollo trombone
Marco Parodi chitarra
Paolo Volante piano
Giorgio Dini contrabbasso
Luca Rigazio batteria

Giuria
Pietro Paolo Mannelli presidente, musicista
John Graham musicista
Nicolao Valiensi musicista
Afo Sartori giornalista

 

L'Albo D'Oro della Sezione ''D''

1998 Zuky Quartet
Menzione speciale a Simone Zanchini (fisarmonica) che è stato chiamato a far parte, come fisarmonica solista, dell'orchestra BargaJazz'98.
1997 Trio Torto Rolli Palemini
1996 class. Riccardo Arrighini Trio
        2°
class. Cascara
1995 class. Paolo Sorge & Roberto Spadoni Duo
        2°
class. Homage To A Dream
1993 Ti-Sha-Man-Nam
1992 Trio Gibellini Negri Birro

Menzione speciale a Stefano Bollani (piano) come miglior solista

 

17 Agosto, Teatro dei Differenti, Barga - 21,15
Mario Raja Big Bang
Concerto di apertura di BargaJazz'99 con una delle più famose orchestre jazz italiane

Mario Raja sax tenore, soprano, arrangiamenti
Gabriele Mirabassi clarinetto
Grazia Di Giorgio sax tenore
Pietro Tonolo sax tenore, alto
Gavino Murgia sax baritono, voce, launeddas
Chiara Civello voce
Marco Tamburini tromba, flicorno
Giampaolo Casati tromba, flicorno
Roberto Rossi trombone, conchiglie
Piero Leveratto contabbasso
Pietro Lussu piano
Alfred Kramer batteria

''Big Bang è un'orchestra nata nel febbraio 1988 per iniziativa del sassofonista e arrangiatore Mario Raja, riunendo alcuni tra i più brillanti talenti del jazz italiano.
Inizialmente influenzata dalle grandi orchestre di jazz americane, ''Big Bang'' ha trovato oggi uno stile proprio, dove la scrittura si è fatta più scarna e cucita sulle personalità dei musicisti, in modo da suonare con la spontaneità e la freschezza di un piccolo gruppo.
L'orchestra si è esibita in manifestazioni importanti come Umbria Jazz, Festival di Nemi, Cremona Jazz, Festival di Padova, Ancona Jazz, Pescara Jazz, Agosto Jazz è Milamo, Fano Jazz ed ha collaborato coi solisti Steve Grossman, Sal Nistico, Enrico Rava e Phil Woods e ha partecipato più volte al programma ''Radiouno Serata jazz'' e ''International DOC Club''.
Il concerto di ''Big Bang'' è sempre un evento molto spettacolare, dove l'ascoltatore è anzitutto colpito dalla gioia di suonare insieme dei musicisti, dalla quantità di invenzioni estemporanee spesso molto divertenti e naturalmente dalla grande classe dei solisti.
Inoltre ''Big Bang'' comprende i componenti e i leaders di alcuni dei più importanti gruppi del jazz italiano di oggi, e l'occasione di vederli suonare tutti insieme è un'esperienza da non perdere.

MARIO RAJA è un sassofonista, clarinettista, arrangiatore e compositore romano. Attivo da anni nei contesti musicali più diversi, dal quartetto jazz all'orchestra sinfonica, ha avuto occasione di collaborare con molti grandi musicisti come Mel Lewis, Bob Brookmeyer, Joe Lovano, Luciano Berio, Jerry Lewis, George Petre, Stevie Wonder, Massimo Urbani, Giuseppe Sinopoli.
E' stato primo sax tenore dell'orchestra della RAI di Roma, primo sax alto e arrangiatore della Orchestra Nazionale di Jazz diretta da Giorgio Gaslini, e ne è stato direttore dal '96 al '98. E' stato assistente di Gunther Shuller nella prima esecuzione europea di ''Epitaph'' di Charles Mingus.
Insegna al Conservatorio di Perugia e ai corsi CEE di Siena Jazz.

 

18 Agosto, Teatro dei Differenti, Barga - 21,15
Music is my mistress
immagini musicali di un compositore del '900

Mirko Guerrini sassofono tenore e soprano
Stefano Battaglia pianoforte
Lello Pareti contrabbasso
Walter Paoli batteria

''...errare attraverso la jungla di ''ooh'' e ''aah'', cercando un rumore più gradevole.....vivo una vita primitiva, con la mente di un bimbo e una inestinguibile sete di alterazioni. Più sono consonanti e più sono appetibili e deliziose. La cacofonia è difficile a mandare giù.
Vivendo in una caverna, sono quasi un eremita, ma c'è una differenza: ho una padrona.
Gli amanti vanno e vengono, ma solo la mia padrona resta. Lei è bella e gentile, e sono sempre servito e riverito. Lei è swingante, è piena di grazia. Se la senti parlare non puoi credere alle tue orecchie. Lei ha diecimila anni, ma è moderna come il domani, una donna nuova di zecca ogni giorno e senza fine come il tempo. Vivere al suo fianco è un labirinto di ramificazioni. Presto attenzione a ogni suo gesto. La musica è mia padrona, e non è mai seconda a nessuno.''

Con queste bellissime parole Duke Ellington (1899-1967) descrive il suo amore per la musica, la sua devozione per questa arte sempre così ricca di fascino e mistero. Il quartetto, nel centenario della nascita, vuole celebrare il ''musicista, l'uomo creativo'', esplorando la musica di uno dei più grandi compositori del '900. Attraverso la deliberata scelta di percorrere la musica meno battuta, e le composizioni meno note, si cerca di riportare alla luce una dimensione del Maestro ingiustamente dimenticata. Il fascino, la contemporaneità, il suono così romantico e al tempo stesso ricco di forza e vitalità di un compositore capace di più di mille opere originali.
La musica di Ellington, per una proprietà che appartiene solo ai grandi geni, ha la caratteristica di rimanere bella, fresca e attuale in qualunque modo la si affronti.
I quattro musicisti, non a caso tutti compositori oltre che strumentisti, rendono omaggio al Maestro con un progetto originale che filtra e reinventa la musica attraverso le loro diverse personalità, mantenendo intatto il concetto puro di improvvisazione, così caro allo stesso Ellington: ''...ci deve essere un pensiero prima, altrimenti la musica sarà priva di significato.''

 

19 Agosto, Teatro dei Differenti, Barga - 21,15
Sacred Concert
Duke Ellington

Seconda rappresentazione dei Concerti Sacri del Duca con l'orchestra BargaJazz e il coro dell'Istituto Musicale Mascagni di Livorno.

Duke Ellington aveva una visione del mondo ricca e onnicomprensiva, in cui si incontravano sacro e profano: la mitologia pagana del Fiume e del Treno, simboli dell'origine del mondo e della sua crescita verso il progresso, la figura della Donna, incarnazione di ogni delizia della vita, la giungla e l'Africa quali metafore del mondo: e infine Dio, quale idea suprema della creatività, misura dell'Assoluto e dell'Unità, dispensatore di genio e artista irraggiungibile, riferimento morale e garante della coerenza interiore.
Ellington scrisse, tra il 1965 e il 1973, tre Concerti Sacri, raccolte di brani per solisti, coro e orchestra che rappresentano la summa della sua scrittura drammatica, sorta di oratorio jazz senza struttura narrativa ma con robuste invenzioni musicali in cui si fondono ancora sacro e profano, la danza e la preghiera, la fisicità e la spiritualità. Sebbene di carattere assai diverso, i tre Concerti non posseggono una forte unitarietà interna, per cui è del tutto legittimo presentarne, come si fa in questo concerto, una sorta di antologia, riarrangiata nella scrittura corale e in numerosi dettagli dagli svedesi John Hoybye e Peter Petersen sulla base dei dischi originali. Anche in forma non originale, questa musica è la prova dell'ampiezza dello spettro espressivo del mondo di Ellington e al contempo della ricca, eterodossa e sublimemente creativa spiritualità afroamericana.

Stefano Zenni

Orchestra Barga Jazz diretta dal M. Bruno Tommaso
ance: Rossano Emili, Roberto Martinelli, Mario Raja, Alessandro Rizzardi, Pietro Tonolo
trombe: Marco Bartalini, Andrea Guzzoletti, Marco Tamburini, Andrea Tofanelli
tromboni: Sergio Bertellotti, Davide Guidi, Mauro Malatesta, Roberto Rossi
chitarra: Tommaso Lama, piano: Riccardo Arrighini
contrabbasso: Piero Leveratto, batteria: Alessandro Fabbri
percussion: Andrea Pacini

Coro dell'Istituto Mascagni di Livorno
diretto dal M. Gabriele Micheli
Soprano: Raffaella Marongiu

 

20 Agosto, Teatro dei Differenti, Barga - 21,15
BargaJazz'99 Sez. A e C

Il concorso entra nel vivo con l'esecuzione dei brani selezionati per la sez. A (arrangiamenti su musiche di Duke Ellington) e per la sez. ''C'' (riservata agli allievi dei corsi di arrangiamento di Siena Jazz).

Orchestra BargaJazz'99 diretta dal M. Bruno Tommaso
Presenta Adriano Mazzoletti
Ospiti il gruppo vincitore della sez. ''D''

 

Ciò che differenzia il jazz nell'ambito della musica moderna è senz'altro, oltre al linguaggio, l'improvvisazione cioè a dire la creazione di una melodia sulla struttura armonica di un brano.
Così che il jazzista trova elementi di invenzione sulla composizione originaria. Il lavoro diventa quindi sia per l'arrangiamento che per l'orchestrazione, come una costruzione nella quale spesso il brano originario diviene quasi un pretesto per affermare la propria sensibilità musicale e la propria creatività.

La sezione ''A'' comprende appunto nuovi arrangiamenti di temi generalmente conosciuti. Storicamente per quanto riguarda Barga Jazz ne ha costituito la base di partenza e quindi l'elemento innovativo di questo festival, pensato anche come concorso, rispetto a tutta una serie di manifestazioni che sono numericamente cresciute in questi ultimi anni.

La sezione ''C'', riservata agli allievi dei seminari dei corsi di arrangiamento di Siena Jazz, è un'appuntamento con i giovani musicisti che hanno la possibilità, grazie a Barga Jazz, di far eseguire la loro musica a una grande orchestra.

 

21 Agosto, Teatro dei Differenti, Barga- 21,15
BargaJazz'99 Sez. B

L'orchestra BargaJazz'99 diretta dal M. Bruno Tommaso esegue i brani scelti per la sezione riservata alle composizioni originali.

Presenta Adriano Mazzoletti
Ospiti ''Arundo Donax''

La sezione ''B'' comprende espressioni selezionate della creatività totale dei concorrenti. Qui infatti i brani sono tutti originali e probabilmente concepiti in modo unitario per l'articolazione e l'orchestrazione.

In questa sezione i musicisti non sono legati nessun schema precostituito e l'invenzione, la fantasia, l'espressività possono creare momenti e situazioni musicali insoliti e sorprendenti.

 

Arundo Donax
Pasquale Laino soprano
Pietro Tonolo contralto
Mario Raja tenore
Rossano Emili baritono

Arundo Donax (il nome scientifico della canna con cui si fanno le ance) è un quartetto di sassofoni in cui si fondono tendenze e ispirazioni diverse. Dopo un lungo periodo impiegato a studiare letteratura classica per quartetto di sax, il gruppo si è impegnato nella ricerca di una strada personale, lavorando su materiali originali e su progetti specifici.
Ogni concerto di ''Arundo Donax'' è un evento particolare, in cui il pubblico rimane ammaliato dalla grande abilità dei musicisti, dall'originalità della proposta musicale e soprattutto dall'eccellente qualità sonora di un gruppo che ha un po' della grazia del quartetto d'archi, ma anche l'impatto di una sezione fiati.

 

Albo d'Oro di Barga Jazz

1986 Yes Or No arr. C. Lugo
1987 Sez.A Oh, Lady Be Good arr. F. Piana
        Sez.B Forbidden City M. Grossi
1988 Sez.A Stella By Starlight arr. S. Meinseth
        Sez.B Song For Pablo R. Spadoni
1989 Sez.A Monk, Bunk or Viceversa arr. M. Tiso
        Sez.B Fine Stagione A. Bily
        Sez.C Harlequin arr. G. De Paolis
1990 Sez.A Ognude arr. D. Carraresi
        ex equo Straight Street arr. G. Emmanuele
        Sez.B Shamango Night V.A. Morra
        Sez.C Seven Steps To Haven arr. L. Giannatempo
1992 Sez.A 3G Skidoo arr. T. Strebi
        Sez.B non assegnato
        Sez.C Opus III arr. G. Locatelli
        Sez.D Gibellini Negri Birro Trio
1993 Sez.C Consequence P. Sorge
        Sez.D Ti-Sha-Man-Nam
1995 Sez.A Circle arr. M. De Stefanis
        ex equo ESP arr. D. Carraresi
        Sez.B L'Ultimo Ospite P. Silvestri
        Sez.C Sirene Grandi L. Pieri
        Sez.D Paolo Sorge & Roberto Spadoni Duo
1996 Sez.A Pivete arr. C. Grossi
        Sez.B Gazpacho C. Allifranchini
        Sez.C Duke Ellington Sound of Love arr. P. Paglialunga
        Sez.D Riccardo Arrighini Trio
1997 Sez.A All Or Nothing At All arr. M. Tonolo
        Sez.B Reality L. Bonafede
        Sez.D Trio Torto Rollo Palermini
1998 Sez.A Fraseggio In Mibemolle arr. R. Distasi
       Sez.B Domino A. Fabbri
        Sez.C Gentle Piece arr. M. Muratori
       Sez.D Zuky Quartet

22 Agosto, Barga - 17
BargainJazz
Musica per le strade e le piazze di Barga con gruppi fissi e itineranti

His Master Voice Street Band
Carlo Actis Dato
Marco Panattoni Quartet
Saxophonia
Brass Orchestra
Bartalini Dixieland Band
Giangi Zucchini Trio

 

22 Agosto, Teatro dei Differenti, Barga - 21,15
BargaJazz'99
Serata conclusiva con esecuzione dei brani finalisti e premiazione dei vincitori.

Presenta Adriano Mazzoletti

Ospite Carlo Actis Dato sax tenore e baritono, clarinetto basso

Uno dei più estroversi e creativi tra i jazzisti italiani. Fino dai primi anni '70 svolge un'attività concertistica molto intensa ed ha registrato più di 60 dischi come leader o co-leader in almeno la metà di essi. Con il suo quartetto, Actis Dato Quartet, ha partecipato ai più importanti festival europei e di tutto il mondo ed è stato segnalato più volte nei referendum della rivista Musica Jazz come il miglior gruppo italiano ('88, '90, '92, '96). Fa parte come strumentista e compositore della Italian Instabile Orchestra ed è stato uno dei fondatori nel '74 dell'Art Studio Group uno dei più innovativi del jazz italiano.
E' membro anche della Democratic Orchestra, Mitteleuropa Orchestra, Mama Quartet e Stefano Maltese Ensemble.
A Barga avremo l'occasione di ascoltarlo sia in versione ''busker'' per le vie della città, che nell'ovattata atmosfera del Teatro dei Differenti.

angodx.gif (854 byte) Il 21 Agosto alle ore 18 nei locali della Pro-loco in Piazza Angelio si terrà una proiezione di video d'epoca e un dibattito su Duke Ellington, condotto da Maurizio Tuci e con la partecipazione di giornalisti del settore.

angodx.gif (854 byte) Il 1 Agosto, nei locali della Pro-loco in Piazza Angelio, sarà inaugurata la mostra fotografica:
''BargaJazz'98'' di Enrico Stefanelli.
In collaborazione con: "Obiettivo & Foto"

angodx.gif (854 byte) Per tutta la durata del concorso Hafter hours a Villa Gherardi con i protagonisti di BargaJazz '99

 

Barga Jazz '99
Direttore artistico Giancarlo Rizzardi
Orchestra diretta dal M. Bruno Tommaso

ance: Rossano Emili, Roberto Martinelli, Mario Raja, Alessandro Rizzardi, Pietro Tonolo
trombe: Marco Bartalini, Andrea Guzzoletti, Marco Tamburini, Andrea Tofanelli
tromboni: Sergio Bertellotti, Davide Guidi, Mauro Malatesta, Roberto Rossi
chitarra: Tommaso Lama - piano: Riccardo Arrighini
vibrafono: Andrea Dulbecco - contrabbasso: Piero Leveratto
batteria: Alessandro Fabbri - percussioni: Andrea Pacini

Giuria
Adriano Mazzoletti presidente, giornalista
Giancarlo Gazzani musicista
Paolo Damiani musicista
Marco Tamburini rappresentante dell'orchestra
Pietro Paolo Mannelli musicista
Amedeo Furfaro giornalista

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