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GORNI
KRAMER E LO SWING ITALIANO
Prima e indipendentemente da loro, tuttavia, in Italia - paese di tradizione e cultura
musicale più arcaica e povera, oppresso per di più da un regime la cui cultura
celebrativa era certo poco aperta alla innovazione - la personalità di Gorni Kramer si
impone con prepotenza, inventando la fisarmonica jazz in Italia e contribuendo più in
generale alla affermazione del movimento jazzistico nazionale.
Diplomato in contrabbasso ma fisarmonicista per passione fino da bambino, Kramer fonda nel
1934 un qui ntetto dalla strurnentazione medita: fisarmonica, Romero Aivaro a piano e
violino, Ubaldo Beduschi al contrabbasso e Pinun Ruggeri alla batteria. Kramer non conosce
altri fisarmonicisti jazz, e si inspira ai maestri dello swing, trombettisti e
sasso~nisti, creando prima linee melodiche a nota singola e poi armonizzandole con gusto
istintivamente moderno. Dotato di felicissima invenzione melodica, Kramer ispira una
scuola fisarmonicistica italiana che dopo qualche anno di oscurità è ritornata
prepotentemente alla ribalta con solisti come Gianni Coscia e Antonello Salis.
Oggi ricordato più come compositore di canzoni commerciali che come jazzman, Kramer è
invece una personalità musicale di assoluto rilievo; la sua bonomia da intrattenitore ha
messo in ombra una prensile intelligenza musicale, una capacità istintiva di appropiarsi
di quanto veniva proposto dal contemporaneo jazz americano, che - malgrado i divieti
fascisti - continuava a circolare e ad essere apprezzato. La sua carriera jazzistica si
spegne dopo il 1950 per la fortuna commerciale delle sue canzoni; restano circa un
quindicennio di registrazioni, oltre un centinaio, che ne fanno la figura più rilevante
del jazz italiano del periodo. Alcune di esse sono memorabili: brani come China Boy o
Body and SouI colpiscono la inesauribile fantasia, ritornello dopo ritornello,
evidente in particolare in quei brani in cui è accompagnato dalla sola sezione ritmica.
Kramer fu anche abile nello scoprire e valorizzare nuovi talenti, un lungo elenco da Enzo
Ceragioli a Nino Impallomeni, e arrangiò anche per complessi di jazz moderno con Cerri e
Valdambrini. |
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Il concorso
barghigiano di quest'anno intende accompagnare il pubblico alla riscoperta di questa
personalità musicale, illustrando un periodo, quello dello swing italiano degli anni 30 e
40, oggi ben poco conosciuto malgrado la popolarità di alcuni cantanti che ad esso in
qualche modo si ispirano. L'articolazione del concorso prevede infatti: una sezione A
dedicata all'arrangiamento di brani di Kramer per una big bandjazzistica (che comprende
naturalmente anche la fisarmonica); una sezione B in cui un ottetto di "tutte
stelle" che riunisce alcuni tra i migliori solisti del jazz italiano eseguirà
composizioni originali e arrang lamenti, con un tema allargato a Kramer e ai suoi
contemporanei del periodo 1935/50; una sezione C riservata agli allievi dei corsi di
arrangiamento di Siena ~azz, e una sezione D dedicata a gruppi jazzistici emergenti che
nel loro repertorio abbiamo composizioni di Kramer o associate al tema del concorso. Per
questi gruppi la presenza di fisarmonicisti non sarà determinante, a sottolineare che
Barga vuoI celebrare la figura di musicista completo, arrangiatore, compositore e
improvvisatore, non solo di un virtuoso strumentale cerne certamente Kramer è anche
stato.
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