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Aspettando Bargajazz

ASPETTANDO BARGAJAZZ Nell’attesa che la 21a edizione del BargaJazz_Festival entri nel vivo con la fase finale del concorso di arrangiamento e composizione per orchestra jazz, tre appuntamenti da non perdere a Barga: Giovedì 21 agosto in Piazza Angelio Siena Jazz Big Band diretta da Klaus Lessman, mentre il 22 agosto, nella spledida cornice di Villa Moorings, Riccardo Arrighini presenterà il ... [Link]


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Kenny Wheeler

Il Bargajazz Festival ospita quest’anno uno dei più importanti trombettisti contemporanei oltre che uno dei massimi compositori e arrangiatori di Jazz degli ultimi quarant’anni.
Kenny Wheeler, nato in Canada nel 1930, in Inghilterra dall’età di ventidue anni, incoraggiato dal padre suonatore di trombone, studia tromba, armonia e composizione al Conservatorio di Toronto. Inizialmente influenzato da Buck Clayton e Roy Eldrige passa rapidamente al bebop sulle orme di Miles Davis e Fats Navarro. Trasferitosi a Londra, Wheeler alterna al lavoro come musicista in orchestre da ballo, progetti originali; nel 1959 debutta al Jazz Festival di Newport con la Johnny Dankworth band con cui registra il suo primo album come leader Windmill Tilter, caratterizzato da composizioni per big band basate sul Don Quixote di Cervantes.
Il 1966 per W. è l’anno della svolta quando, grazie all’incontro con il batterista John Stevens, si avvicina al free-jazz collaborando con l’Ensemble di Musica Spontanea di Stevens e col gruppo di Tony Oxley. Grazie al sassofonista Evan Parker e al chitarrista Derek Bailey, Kenny viene introdotto nella Globe Unity Orchestra, la big band tedesca diretta dal pianista Alexander von Schlippenback, con cui avvierà una lunghissima collaborazione. Nel 1971 Anthony Braxton, lo invita ad entrare a far parte del suo gruppo dove rimane fino al 1976. Nel frattempo Wheeler registra Song For Someone, un disco che unisce elementi free e jazz (diventato Melody Maker Album Of The Year nel 1975), e Gnu High, con Keith Jarrett, Dave Holland e Jack DeJohnette considerato dalla critica uno dei migliori di tutti i tempi.
Per ECM incide con il trio Azimuth (Wheeler, John Taylor e Norma Winstone) e nel 1977 Deer Wan con Jan Garbarek, John Abercrombie, Dave Holland, Jack DeJohnette e Ralph Towner. Nel 1979 Wheeler entra a far parte del Dave Holland Quintet con cui realizza Double, Double You nel 1983 con Michael Brecker, John Taylor, Dave Holland e Jack DeJohnette.
Nel 1988 è in tour con il suo nuovo quintetto composto da John Abercrombie, John Taylor, Dave Holland e Peter Erskine accolto con entusiasmo da stampa e pubblico. Del 1990 altri due capolavori The Widow in the Window e Music for Large and Small Ensemble. Il secondo in particolare rivela le straordinarie qualità e l’assoluta originalità di Wheeler come arrangiatore. La sua prolificità e la voglia di nuove esperienze non si arresta dali anni 90 fino ad oggi. Angel Song è inciso con una formazione inedita e originalissima con Bill Frisell, Lee Konitz e Dave Holland. Nella sua ultima sua incisione per la ECM A Long Time Ago unisce un ensemble di ottoni al trio composto dallo stesso Wheeler, John Taylor e il chitarrista John Parricelli combinando sonorità di tipo classico al trio jazz.
Ancora in piena attività concertistica Kenny Wheeler ha festeggiato nel 2005 il settantacinquesimo compleanno con una serie di concerti assieme a Lee Konitz, Norma Winstone, Dave Holland, in alcuni dei più importanti teatri inglesi. Costantemente in bilico tra tradizione e avanguardia Wheeler un punto di riferimento tra i più importanti per i trombettisti di nuova generazione.
A Barga Kenny Wheeler oltre a suonare con la BargaJazz Orchestra le sue composizioni negli arrangiamenti dei concorrenti, presenterà il 19 agosto Kenny Wheeler’s Little Sweet Suite per 13 elementi.

Per informazioni: tel. 0583711434, info, www.bargajazz.it – www.barganews.com

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