|
Avvio più che brillante giovedì scorso
per l'edizione 2000 di Barga Jazz, che ha volato davvero in alto
grazie al "Vento" fatto soffiare da Barbara Casini
ed Enrico Rava.
La manifestazione barghigiana è stata inaugurata con la
presentazione del progetto musicale realizzato da questi due
grandi artisti italiani, legati da una consolidata collaborazione
concertistica e che insieme hanno dato vita a Vento, album pubblicato
dalla Label Bleu. Vento si chiamava anche lo spettacolo proposto
l'altra sera al teatro dei Differenti e altro non era che la
presentazione live degli interessanti brani contenuti nel cd:
perlopiù canzoni; canzoni di cui è stata rispettata
la forma, ma che sono state sviluppate in una rara fantasia improvvisativa.
Molte sono state scritte dalla brava cantante toscana; Rava ha
scritto le musiche di diverse di esse, ma i due artisti si sono
avvalsi anche della collaborazione di musicisti autorevoli quali
ad esempio Stefano Bollani, purtroppo non presente a Barga -
sostituito tra l'altro eccellentemente al piano da Paolo Birro
-. Già, perché lo spettacolo, presentato con successo
a Umbria Jazz, era arricchito dalla presenza di altri eccellenti
artisti come il clarinettista Mauro Negri che è stato
acclamato a scena aperta; come il contrabbassista Giovanni Tommaso
ed il batterista Roberto Gatto che non hanno faticato a dimostrare
di essere due grandi jazzisti di razza. Tutti loro assieme ad
una Casini sensuale, dalla voce limpida, che ha saputo creare
un grande feeling con pubblico cantando in italiano, portoghese
e francese; e da un Rava che quando imbraccia la tromba tiene
incollati alla poltrona.
L'innovazione dello spettacolo è poi stata la presenza
dell'orchestra da camera "Modigliani" di Livorno diretta
da Paolo Silvestri. Jazz e classica sono state miscelate con
particolare sapienza, grazie agli arrangiamenti dello stesso
Silvestri ed il felice binomio ha favorito atmosfere magiche
ed avvolgenti.
Insomma, il progetto musicale della Casini e di Rava ha convinto
anche a Barga dove il teatro si è riempito all'inverosimile,
tanto che molti hanno dovuto assistere al concerto in piedi,
e così Barga jazz 2000 ha aperto i battenti come meglio
non si poteva.
Adesso si va avanti con la parte più tradizionale della
manifestazione: il 25 e 26, al teatro dei Differenti, si esibiscono
i concorrenti in gara nelle sezioni A (arrangiamenti su musiche
di Enrico Rava); la sezione B (composizioni originali per orchestra
jazz e tromba solista - Enrico Rava); ed infine la sezione C,
dedicata ai seminaristi di Siena Jazz.
I brani sono eseguiti dalla big band di Barga jazz diretta da
Bruno Tommaso e con individualità davvero eccellenti quali
lo stesso Rava e poi ancora Negri.
Domenica sera invece le finali e le premiazioni dei vincitori
e durante queste serate l'esibizione dei gruppi di Riccardo Ruggieri
e Zasa, vincitori della sezione D del concorso svoltasi nello
scorso mese di luglio. Domenica, in programma, anche il ritorno
di Bargainjazz con l'esibizione di numerosi gruppi nelle vie
e nelle piazze di Barga per tutto l'arco del pomeriggio. L'appuntamento
viene proposto ormai da diversi anni e richiama ogni volta numerosi
appassionati.
Per chi vuole fare indigestione di jazz, dopo le serate al Differenti,
c'è poi l'appuntamento con gli after hours che fino a
domenica sera si svolgono a Villa Gherardi, con tutti i protagonisti
della manifestazione.
From our correspondent Luca
Galeotti |